Gruppo Sanitario Ligure

Il Centro Ortopedico di Albenga

L'eccellenza medica al vostro servizio

per informazioni

0182 546042

Fax 0182 546043
mail:segreteria@gslsrl.it

Chi siamo

Il reparto di ortopedia all’interno  dell’Ospedale di Santa Maria di Misericordia ad Albenga nasce con l’obiettivo di recuperare le”fughe” dei pazienti ortopedici liguri verso le altre Regioni, è gestito da GSL Gruppo Sanitario Ligure in integrazione funzionale con l’Ospedale di Albenga in particolare e tutti i servizi dell’ASL 2 Savonese

Sono circa 20 i chirurghi di fama internazionale che operano presso GSL in collaborazione con personale infermieristico e amministrativo di altissima  professionalità.

Le patologie attualmente trattate sono quelle  a carico delle articolazioni maggiori: anca, ginocchio, spalla, piede e  riguardano  la patologia elettiva di tipo degenerativo (artrosi), infiammatorio (artrite reumatoide e forme correlate), post traumatica (lesioni tendinee, esiti di gravi traumatismi articolari).

Gli interventi eseguiti sono essenzialmente di tre tipi:

  • Interventi  palliativi: volti cioè alla risoluzione del dolore, di regola effettuati con la metodica artroscopica. Ne sono esempi il trattamento delle lesioni meniscali del ginocchio e i gesti di alleggerimento per la patologia dolorosa della spalla.
  • Interventi ricostruttivi:  ricostruzione dei legamenti crociati del ginocchio,  riparazione dei tendini della cuffia dei rotatori della spalla, trasposizioni tendinee per lesioni irreparabili dei tendini del cingolo scapolare.
  • Interventi sostitutivi: artroprotesi di Ginocchio , Anca e Spalla.

Trattandosi di un Centro di riferimento ufficialmente riconosciuto a livello  regionale, GSL si occupa di casi complessi, che riguardano spesso pazienti operati in precedenza, indirizzati da altri colleghi ortopedici, con la necessità, nella maggior parte dei casi, di eseguire interventi di sostituzione di artroprotesi.

I chirurghi che operano presso GSL sono attivi a livello scientifico nazionale ed internazionale, come autori e revisori di pubblicazioni mediche e svolgono regolarmente attività didattica. In non pochi casi hanno contribuito allo sviluppo di tecniche innovative o al disegno di strumentazioni e dispositivi con il supporto tecnico di Aziende leader del settore.

Tra le mission di GSL vi è la raccolta di dati relativi ai risultati clinici e radiologici (definiti Outcome) ottenuta attraverso l’adozione di protocolli ad hoc con schede di valutazione approvate dalle società scientifiche internazionali.

Naturalmente l’attività chirurgica non si conclude in sala operatorie ma prevede un gestione oculata in reparto dove si avvicendano figure infermieristiche di elevata professionalità, particolarmente attente al monitoraggio del dolore operatorio la cui gestione, nel nostro modello organizzativo, compete ai medici anestesisti, particolarmente efficaci  nel campo delle terapie antalgiche.

Funzionale all’efficacia del servizio è inoltre la presenza in organico di medici internisti che si occupano delle gestione delle patologie associate (comorbilità) quanto mai numerose e varie nei pazienti candidati alle sostituzioni protesiche, la maggior parte dei quali sono  nella loro settima od ottava decade di vita.

Altro aspetto fondamentale, citato alla fine soltanto per seguire un ordine logico, è quello della presa in carico riabilitativa, che è affidata alla figura del “case manager”, a cui competono  l’istruzione dei pazienti già in fase pre-operatoria in merito agli aspetti correlati alla riabilitazione, il coordinamento dei terapisti della riabilitazione, la predisposizione del trasferimento presso le strutture riabilitative per i pazienti protesizzati agli arti inferiori e il coordinamento con quelle preposte all’attività riabilitativa ambulatoriale.

Il modello organizzativo, per rendere massima l’efficienza complessiva del reparto, prevede che gran parte degli interventi non protesici sia  effettuata in “day surgery” o in “one day surgery” (pernottamento la notte dopo l’intervento), e che per gli interventi protesici agli arti inferiori il ricovero sia contenuto entro i 4-5 giorni, prima che il paziente sia trasferito nel reparto riabilitativo.

Per svolgere tutti questi servizi il reparto ha a disposizione:

  • 2 piani ubicati al primo e al quarto dell’ospedale
  • tre sale operatorie dotate di tutta la strumentazione elettromedicale per la moderna chirurgia ortopedica;
  • 18 camere a due posti letto con annessi servizi, 1 camera ad un posto;
  • 2 ambulatori medici per le visite relative al prericovero;
  • spazi relativi al prericovero

Indiscutibile punto di forza a vantaggio dell’attività scientifica è la collaborazione, avviata su impulso del compianto dottor Lorenzo Spotorno, con la Fondazione Livio Sciutto, che raccoglie una mole impressionante di dati relativi agli interventi protesici effettuati presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure nell’ arco di oltre tre decenni.

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